Tropico del Capricorno: Etosha Park, king of Safari park

Giorni 7,8 e 9
Questi sono stati gli indimenticabili giorni di un safari all’ Etosha National Park. Questo parco, esteso quasi quanto la Campania, e’ costituito da un enorme depressione salina che lo fa somigliare ad un enorme lago essiccato, intorno alla quale cresce una macchia di arbusti e piante sporadiche. Di tanto in tanto vi si incontrano dei “waterhole”, piccole sorgive presso le quali gli animali corrono ad abbeverarsi nella stagione secca come questa.
Il parco e’ considerato il luogo migliore al mondo per l’avvistamento di animali selvatici e tale fama non è certo attribuita a caso: non appena entrati pare quasi che gli animali vi vengano incontro! La conformazione semi-desertica e quasi lunare inoltre rende assai più facili gli avvistamenti.
Arrivare fin li, nel nord della Namibia, e’ stata una bella e fortunosa avventura per me che non avevo prenotato niente (e non è possibile accedervi in mancanza di una prenotazione), così ho cominciato a cercare chi potesse portarmi li, finendo tra le grinfie di vari truffatori, e quando avevo ormai quasi rinunciato, e’scattato il fattore Yahoo: ma non il motore di ricerca! Yahoo (anzi per la verità si scrive Uiahoo) e’un tipo conosciuto a Città del Capo mentre si faceva le foto davanti ad un peschereccio: mi disse di essere il capo dei ranger del parco Etosha e di contattarlo se fossi in difficoltà. Ma che culo! Con una mail su Yahoo, Uiahoo mi ha subito mandato una giovane guida a prendermi per il lungo viaggio e farmi visitare l’enorme parco, oltre a trovarmi la sistemazione dentro queste due ex fortezze all’interno dell’Etosha, ora lodge ben attrezzati. Mi è costato un occhio della testa ma ne è valsa la pena, sono cose che una volta si fanno nella vita. Cmq l’attrativa di questo luogo sono gli animali, avvistati in gran numero, così vi propongo qua una carrellata di foto. Vi è persino il rarissimo rinoceronte nero!
Sono in partenza ora per un safari di nove giorni in tenda attraverso Botswana, Namibia e Zimbawne. Attraverserò il Kalahari, il delta dell’Okawango, il Chobe e l’altopiano del Mudungu fino alle cascate vittoria. Nove giorni in tenda. Stanotte dormiro’ in tenda presso un accampamento di boscimani nel Kalahari, in Botswana, che emozione!