Mi piace moltissimo Oslo, adagiata in fondo ad un fiordo con la serena armoniosità di una foca distesa su uno scoglio ad osservare I suoi cuccioli. Questi ultimi potrebbero essere i suoi abitanti, che si riversano sereni nelle sue strade e nelle tante sue piazze come appogiate sul mare, in una spazialità cercata sovente con forme architettoniche ardite ed asimmetriche, come nel caso di questo museo disegnato da Renzo Piano. Inoltre, un po’ come tutte le capitali nordiche, lascia percepire ad ogni passo, ad ogni incrocio o ogni edificio pubblico incontrato, di essere espressione di un modello culturale perfettamente funzionante e di una qualità della vita che si intuisce essere altissima, rendendo almeno a me personalmente continuo ed assillante ad ogni stesso passo o incrocio un impari paragone con le nostre città,’ come geneticamente condannate al rumore, al traffico ed all’incuria. Ma qui il discorso si complica troppo. Meglio godersi a pieno una tantum la serena armonia tutto intorno